Chiunque avesse qualche suggerimento da dettare ad altri camperisti, ricordi che in questa rubrica possiamo inserire le sue proposte

STABILIZZATORI DI TENSIONE

In qualche mio resoconto avevo parlato di uno stabilizzatore di tensione per gli usi interni dell'abitacolo. Questo consiste in uno scatolotto poco più piccolo di una scatola di scarpe con un cavo di ingresso e una base multipla di uscite per ogni tipologia di connessione. Lo scopo è quello di stabilizzare la tensione d'uscita a 220V anche se in ingresso ne possono arrivare anche solo 125V. Questa funzione in genere non serve per i camper più datati o per coloro che non posseggono un frigo automatico delle ultime generazioni che sceglie la funzione gas/12V/220V a seconda di cosa dispone. Purtroppo questi frigoriferi sotto i 205V passano automaticamente alla funzione gas esaurendo inutilmente la bombola per pochi volt di scarto. Allo scopo esistono gli stabilizzatori del costo di 135Euro per i tipi più economici con potenza trasferibile fino a 2000W e fino al costo di 800Euro per i più soffisticati. Ne posseggo uno del tipo economico che in area marocchina mi ha dato vere soddisfazioni perchè l'impianto viaggiava sempre a 220V anche nei casi di pesante caduta di tensione. Economico significa 40 Euro in un brico di Agadir. Ora scopro che il trabbicolo può fare anche la funzione (dannosa) inversa: in questi tempi di alta carestia, miseria e povertà, di notte la gente dorme e non consuma energia e le fabbriche sono mezze chiuse, e la tensione in rete sale fino a 248V e più. Questi sono valori misurati nella settimana che precede il Natale 2011. Ho dovuto utilizzare il freezer del camper per mettervi alimenti che in quello di casa non potevano esser contenuti, e 'sto fetente di frigo con tanto di stabilizzatore passava all'utilizzo della funzione gas!!!! Ho scoperto che nelle istruzioni dicevano che le sovratensioni potevano essere bilanciate con anomale uscite molto basse, cioè con 248V in ingresso ne uscivano 203V e ciò nel rispetto della funzione del frigo, significa consumare gas. Quindi soci carissimi, usate lo stabilizzatore economico solo se la tensione è bassa altrimenti collegate l'impianto in linea diretta. 

ORIENTAMENTO ANTENNA PARABOLICA

Spesso i camper montano antenne paraboliche per catturare il segnale televisivo, ma non sempre sono automatiche e l'impegno manuale si traduce in un litigio con la moglie che si perde la puntata di un posto al sole. E' possibile ovviare a questo problema cercando con il vostro computer il giusto orientamento e la rotazione esatta dell'illuminatore (LNB) o il piano d'antenna sul sito http://www.dishpointer.com/ indicando dove vi trovate, oppure se non disponete del collegamento con la chiavetta o non c'è un'area WI FI , lo fate prima di partire da casa vostra, tanto si suppone che saprete dove andare. Forse vi pare di conoscere a memoria il giusto orientamento, ma questo varia parecchio spostandosi verso est oppure a ovest, e richiede anche la rotazione dell'illuminatore per rendere parallelo il piano di ricezione con quello di emissione del satellite, perchè la terra è tonda e girandovi attorno si forma un angolo fra i due piani che va compensato. Purtroppo quest'ultima operazione va attuata anche da parte dei camperisti con antenna automatica, che credono di essere facilitati dalla tecnologia che non copre anche l'eventualità di allontanarsi dal meridiano 13 che taglia quasi a metà l'Italia sulla verticale di Bibione. Se non ci siamo capiti, posso chiarirvi qualcosa in più contattandomi su brumatclaudio@alice.it

UTILIZZO COMPUTER PER VEDERE LA TV

Ormai l'uso del computer è così diffuso che talvolta dare una dritta a chi lo possiede, sembra quasi di offenderlo perchè sicuramente tutti ne sanno di più di tutti. Ma in questo sito dove le contraddizioni sono praticamente nulle, posso informare i nostri soci che se posseggono un pc portatile e usano una chiavetta per collegarsi in rete, possono tranquillamente vedere la tv senza usare parabole, iperboli e quant'altro. Basta quindi collegarsi su http://www.guardatv.it/ e sarà possibile scegliere il canale che preferite, basta aver pazienza che i 30 sec di pubblicità si esauriscano. Vi consiglio questo sito perchè collettorizza tutte le reti più in uso, mentre se volete solo la rai, basta cliccare RAI DIRETTA, oppure LA7 DIRETTA ecc. Questi ultmi portali però non funzionano se varcate i patri confini e usate una chiavetta straniera o siete in un'area WI FI, quindi vi suggerisco di collegarvi a http://www.guardatv.it/ . 

SCALDARSI IN CAMPER NON USANDO IL GAS

Lo so che ormai tutti lo fanno, ma c'è sempre qualche neofita del turismo itinerante che non lo sa: usare una stufa elettrica. Ma noi tutti sappiamo che le stufe elettriche consumano un sacco di watt e fanno rumore con la loro ventola, e allora qual'è la soluzione? Ci sono in vendita a 20 euro stufe alogene oppure al quarzo da 400/800 watt che non hanno ventole rumorose e consumano da 2 a 4 ampere. Queste stufe in un camper di medie dimensioni accrescono la temperatura interna di 7°C con 400 watt e di 13°C con 800 watt rispetto alla temperatura esterna. Ciò significa che se fuori ci sono 4°C con soli 800 watt si sale a 17°C interni. Se volete una temperatura più elevata dovrete compensarla con il riscaldamento a gas del camper. Ovviamente tutto questo se siete collegati alla rete elettrica altrimenti la nostra esposizione non servirebbe. Ma spessissimo le prese di corrente hanno limitazioni di assorbimento. Quindi i 4 ampere necessari per la stufa alogena, più i 2 ampere per il frigo, le luci e la piccola tv fanno una quantità che solo le prese da 6 ampere possono sopportare. Conseguentemente se si dispone degli ampere necessari potremmo scaldarci sfruttando al meglio l'impianto di riscaldamento. 

DOVE SOSTARE COL CAMPER

Se non ci muoviamo in comitiva o in gruppo e tutto è organizzato già da tempo, significa che dobbiamo decidere noi dove sostare. Sappiamo che i campeggi generalmente garantiscono una sicurezza maggiore delle aree di sosta, ma sono anche pù costosi. Oppure ci sono aree di sosta a pagamento con utilizzo di servizi paragonabili ai camping e con costi più contenuti. Alfine ci sono aree di sosta spesso gratuite e senza servizi, con qualche disagio più o meno sopportabile. Sicuramente i camping sono più lontani dai centri da visitare, mentre le aree di sosta centrali, sono comode per la visita delle città ma chiassose e poco sicure. Ognuno deve scegliere secondo proprio discernimento, ma si può essere consigliati dai vari siti che elencano le aree di sosta con dettagli più o meno attendibili. Allo scopo consiglierei di consultare le informazioni di http://www.camperonline.it/ oppure di http://www.turismoitinerante.com/ per il territorio nazionale e http://www.magellano.rsnail.net per l'estero. Troverete infinite soluzioni con l'ausilio delle coordinate gps per raggiungere il vostro punto sosta.

COME USARE LE COORDINATE GPS SENZA LA CARTOGRAFIA

Ad occhi chiusi chiunque sa raggiungere un indirizzo usando un gps aggiornato, ma è tutta un'altra faccenda arrivare in un posto senza avere il supporto cartografico. Allora vediamo come si può fare. In genere tutti i gps possono darvi il punto attuale in cui vi trovate semplicemente richiedendolo sotto la voce configurazione gps. Ora bisogna sapere dove vogliamo arrivare consultando magari Google earth che ci da ogni informazione con estrema precisione. Possiamo puntare la freccia sul punto prescelto e leggere le coordinate della posizione. Bisogna memorizzarle perchè dovremo annotarle su un foglietto e tenerlo in prossimità del nostro gps. A questo punto ci si avvicinerà alla nostra meta usando i cartelli stradali (come in passato) ma il punto preciso d'arrivo si raggiungerà con una progressiva riduzione della differenza fra le coordinate ricercate e quelle del punto attuale in cui ci si trova. Sembra semplice detto così, ma vi aiuterà tantissimo capire se vi state allontanado o avvicinado al punto previsto.

COME USCIRE DA UN IMPANTANAMENTO

Non conosco nessuno che abbia un camper e non gli sia accaduto di essersi impantanato. Sia che si tratti di impantanamento che insabbiamento, la regola per uscirne è sempre percorribile facilmente basta avere almeno una persona di scorta. Se siete in gruppo il problema si risolve in fretta, tutti spingono, magari anche sulle parti molli del camper, ma dopo un paio di tentativi si esce dal fango o dalla sabbia. E' un pò diverso se si è soli, o quantomeno con la moglie, la quale dirà:- Te go dito mi de no andar lì!-  Ma bisogna uscirne. La cosa migliore è partire da casa con un tappetino di gomma semirigida a trama molto grossa tagliato a metà nella sua lunghezza, perchè la trama larga con rombi di tre o quattro centimetri fa ben presa sul fango. Voi alla guida dovrete cercare di mettere in oscillazione avanti e indietro il camper nella sua buca finchè vi pare di trovarvi spinti indietro al massimo e con un colpo di clakson fate capire alla moglie di infilare il mezzo tappetino sotto la ruota dal davanti. Poi ripetete l'operazione per l'altra ruota, facendo in modo che entrambe le ruote motrici si trovino i due mezzi teppetini imprigionati sotto le ruote e sporgenti col bordo verso avanti. Quindi senza creare grosse oscilazioni, fate far presa alle ruote sui tappetini e ne uscirete. Se la via di fuga sta verso dietro, fate mettere i tappetini dalla parte posteriore. Se non volete tagliare l'unico tappetino buono di casa, userete quelli della cabina del camper, così li demolirete, oppure vi metterete dei cartoni. Ma quest'ultimi hanno poca presa sul bagnato anche perchè il battistrada delle gomme sarà già intasato di fango e non morderà. C'è la possibilità di trovare frasche o canne e vale sempre la regola di infilarle sotto le ruote facendo oscillare avanti e indietro le ruote nelle buche.

PANNELLO FOTOVOLTAICO

Anche questo argomento può sembrare aria fritta, perchè moltissimi camperisti posseggono il pannello fotovoltaico e ne sono completamente soddisfatti. Però si tratta di convincere l'altra metà dei camperisti che non ce l'hanno ad installarlo al più presto. Per un pannello che nominalmente produce 135 watt si possono spendere circa 700 euro installazione inclusa e centralina che in cascata alimenta prima la batteria dell'abitacolo, e quando questa è carica passa a quella del motore. Se invece si posseggono due batterie per l'abitacolo è meglio installare un doppio pannello da 135 watt. Nel secondo caso le due batterie permettono una sopravvivenza notturna con possibilità di sprechi di consumo. Il pannello carica la batteria solo quando c'è una discreta illuminazione solare, ma d'inverno serve molto poco. Nel periodo che va dalla fine di febbraio a tutto ottobre è in grado di farvi un servizio di autosufficenza del camper senza usare mai la rete elettrica, purchè non necessitiate il riscaldamento che consuma parecchio. Però se programmate una vacanza invernale in Marocco, e non avete ancora il pannello fotovoltaico, ve lo farete montare là, perchè con 300 euro avrete lo stesso servizio che da noi con 700. Inoltre in quell'area ci sono abilissimi tapezzieri per farvi tende, coperture per sedili, ecc a prezzi veramente convenienti. Se poi volete installare un'antenna automatica parabolica con 600 euro ve la montano a Tiznit, ma portatevi il decoder TVSAT dall'Italia, e ancora possiamo assicurarvi che ci sono carrozzieri che riparano le parti in vetroresina o alluminio riverniciandovi completamente il camper per circa 650 euro .

INVERTER

Questo attrezzo elettronico vi consente di avere una fonte di 220 volt anche quando siete in qualche parcheggio con il camper e non c'è il collegamento alla rete. Per non ammazzare la batteria, direi che un inverter da 150 watt è più che sufficiente per qualsiasi utilizzatore come un computer, una tv con decoder, ma non certo per un phon o una stufetta, perchè quest'ultimi si usano solo quando si è collegati alla rete. Il costo ormai non supera i 60 euro e l'impiego è estremamente semplice: basta collegarlo a una presa da 12 volt e si ottiengono i 220 volt che desideriamo. Ma c'è anche un impiego che non considererei marginale, quale gonfiare una gomma del camper. Spesso vi regalano un minicompressore a 12 volt che purtroppo vi pianta in asso se dovreste usarlo per gonfiare una gomma, perchè dopo un minuto schianta e bolle come una pentola. Allora recuperate un compressore di un vecchio frigo di casa e collegate al tubo d'uscita mezzo metro di gomma rinforzata e un beccuccio per gonfiare le gomme delle auto. Tali compressori possono raggiungere i 5,5 bar di pressione che sono quelli richiesti per gli pneumatici dei camper, e anche se impiegherete 10 minuti a gonfiarne uno, alla fine sarà un risultato che diversamente non potrete ottenere. Però per far questo ci vuole l'inverter da 150 watt, che corrisponde al consumo del compressore. Meditate...

LIVELLAMENTO CAMPER

Troppo spesso ci accontentiamo di sistemare frettolosamente il camper senza curarci del suo livellamento, e poi quando siamo a tavola, o peggio, quando siamo a letto ci lamentiamo perché siamo tutti sbandati. È evidente che essendo camperisti disponiamo di un congruo numero di cunei per rimediare a tutto, ma non di rado quando si arriva sta piovendo e sistemare quegli affari gialli diventa un tormento, ma dobbiamo farlo assolutamente se si prevede una sosta molto lunga. Noi siamo pazienti, ma c’è anche la possibilità di dotare il nostro camper con un sistema idraulico che fa tutto da solo e come tutte le cose tecnologiche ha un costo, ma se la cosa può diventare necessaria, leggete qua sotto.

Esiste un nuovo sistema idraulico autolivellante per autocaravan che è stato presentato in questi giorni, con alta caratteristica tecnologia ed elettronica e con massima affidabilità. I comandi possono venire inviati al complesso tramite centralina montata all'interno dell'abitacolo oppure con telecomando, simboli e tasti sono identici. Ognuno dei quattro piedi stabilizzatori è composto da due cilindri idraulici indipendenti ma collegati tra loro, il più piccolo di servizio l'altro di solleva­mento, la portata è di 2080 kg ciascuno. Il cilindro di servizio ha il compito di fare ruotare il cilindro principale, portandolo dalla posizione orizzontale di marcia a quella verticale di sollevamento fino alla quota desiderata. Le dimensioni del cilindro di sollevamento variano in funzione del telaio e del peso del veicolo, ma il fun­zionamento è immutato. La centralina di comando idraulica a 12 volt ha cinque elettrovalvole azionate elettronicamente ed è completata da un sistema autolivellan­te capace di raggiungere una precisione di 0,1 grado. Il quadro comandi sistemato nella cellula ha un monitor Icd sul quale sono visualizzate le funzioni possibili, la grafica consente di controllare lo stato dell'operazione in atto, visualizzando anche l'inclinazione orizzontale e verticale. Il telecomando che presenta le stesse grafi­che, è alimentato da una batteria al litio ricaricabile attraverso il quadro comandi o computer portatile. Le operazioni sono possibili anche manualmente con la pos­sibilità di controllare sul monitor del quadro principale o del telecomando l'inclinazione effettiva del mezzo. Per una ulteriore sicurezza, nella fase iniziale di settag­gio del complesso si può inserire una password che impedisce i movimenti dei cilindri, è una importante funzione di antifurto particolarmente utile nei periodi di rimessaggio. L'assenza di molle, catene o viti senza fine ne fanno un sistema semplice e efficace che elimina ogni rottura nel tempo. Il prezzo in funzione del mezzo e della sua portata oscilla tra 3.200 e 4.000 euro compreso iva e montaggio. Si può consultare il seguente sito per avere un’idea dell’attrezzo www.ilfema.it

 

CARICA DELLA BATTERIA

Spesso ci dimentichiamo della batteria, che puntualmente ci lascia a secco quando è difficile sostituirla. Ma noi vorremmo anche conoscere la vita residua, per capire se bisogna cambiarla o meno. Talvolta ci si allarma inutilmente e la sostituiamo solo perchè la sorprendiamo scarica. I camper , tra l'altro, sono mezzi che utilizziamo con intervalli notevoli, e anche stando fermi esauriscono la carica per esempio perchè è inserito l'allarme, o dimentichiamo la radio accessa, o semplicemente perchè la temperatura s'è abbassata. E' impossibile misurare lo stato di salute di una batteria senza strumentazione adatta, ma un sistema casereccio c'è, ovvero usando un semplice tester (voltmetro) che raramente i camperisti non posseggono. Talvolta (in alcuni modelli) la tensione della batteria è misurata su un display elettronico che dà il valore esatto della tensione, talvolta disponiamo solo di una scala di led. Per farla breve possiamo consigliare di non lasciar mai scaricare completamente la batteria perchè ne anticipiamo la morte, ma teoricamente possiamo parlare di 400 ricariche con carica residua non inferiore al 20% della potenzialità. L'analisi casereccia consiste nel misurare la tensione nella fase di carica ( motore acceso o collegamento a rete) che deve oscillare fra 14,1 e 14,5 volt, poi dopo lo scollegamento dell'alimentazione, una volta trascorse almeno 6/8 ore, la tensione a vuoto (senza nessun utilizzatore ecceso) deve essere fra 13,1 e 13,5 volt. Se accendete poi un utilizzatore significativo che consumi almeno 30 watt, la tensione sotto carico deve scendere a 12,2 - 12,6 volt. Ovviamente più si consuma più scende. Ma i parametri succitati come test danno lo stato di salute della batteria, che per valori inferiori è destinata a morte certa. Posso alfine consigliare una lampada a 25 led che viene prodotta da Lafayette cod. BTD 2, ed è reperibile nei negozi di elettronica o in rete con prezzi oscillanti da 28 a 38 euro. Questa consiste in uno scatolotto nero con 25 led molto potenti, e possono esserne accesi 10 oppure tutti. Inoltre è ricaricabile con alimentatore a 12 volt oppure 220 volt, dispone di una serie di adattatori per tutti i tipi di telefono nel caso sia scarico, ha una manovella per carica manuale, ha una fonte ultrasonora per scacciare le zanzare, ha 4 magneti per aderirla a superfici metalliche ferromagnetiche e per finire se la lasciate collegata alla rete 220 volt, si accende in caso di mancanza d'energia diventando una luce d'emergenza e la durata della fonte luminosa supera le 8 ore di utilizzo. I camper più recenti hanno già tutta l'illuminazione a led, ma questo attrezzo può essere usato per esempio per risparmiare la batteria dell'abitacolo, e garantire una sosta più lunga senza dover ricaricare la batteria stessa. E poi ancora un piccolo consiglio: se potete evitare di avviare il motore servendovi con un ponte della batteria della cellula quando è scarica quella di avviamento, è sicuramente meglio, perchè in alcuni casi è successo che la centralina elettronica si sia danneggiata. Ciò vale anche quando vogliamo aiutare il prossimo con la batteria del nostro motore, perchè si può danneggiare la centralina del motore. La soluzione è quella di sconnettere completamente dalla batteria un collegamento, sia esso negativo che positivo e poi fare il ponte coi motori altrui ( o con il proprio se si pesca energia dalla batteria della cellula). So che la premura fa dimenticare questa prassi, ma non farlo può costare l'immobilità del proprio mezzo.

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CHECK LIST PRIMA DI PARTIRE

Il nostro socio Fabris ci suggerisce la check list prima della partenza, onde evitare imprevisti strada facendo. Aprite il download qua sotto.

CHECK-list.doc
Documento Microsoft Word 119.5 KB

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FILTRO PER IL GAS

La nota   azienda Truma, marchio tedesco leader a livello europeo negli accessori per il caravanning, sta presentando   una soluzione innovativa per gli impianti a gas: il filtro   per gas, il regolatore e le valvole che proteggono efficacemente dalle impurità e dagli imbrattamenti. Il problema, purtroppo, è da anni : nel gas sono presenti sostanze oleose che vengono trasportate nelle   varie   condutture,   sotto   forma   di goccioline. Queste si depositano nei regolatori di pressione del gas e nelle valvole creando in continuazione   un     lento     ma     inesorabile intasamento.

Il filtro per il gas Truma separa le particelle oleose per il 90% grazie alla sua cartuccia filtrante.   Ricordiamoci   che   la   massima concentrazione   di  queste   particelle   che viaggiano sotto forma di aerosol, sorge in una particolare area micrometrica in quanto gli attuali filtri tradizionali non riescono a filtrare queste particelle cosìsottili, ma solamente in percentuale purtroppo del 30%. A lungo andare le tubazioni si continuano ad intasare e l'attuale filtro che tutti noi abbiamo in uso, non riesce minimamente a tener puliti sia le tubazioni che il regolatore. Con il nuovo filtro, l'indicatore di saturazione avvertirà che la cartuccia dovrà essere sostituita. Il filtro del gas viene installato davanti al regolatore di pressione del gas e si adatta a tutti i tipi di regolatori esistenti sul mercato. Inoltre il nuovo prodotto èomologato in tutti i Paesi dell'U.E. Questo nuovo prodotto è   già disponibile   dal mese di marzo del 2012.

Un ulteriore novità è il pratico LevelCheck che riconosce il livello di riempimento delle vostre bombole con un pratico sistema LED.

 

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ENERGIA SILENZIOSA PER LA TUA BATTERIA

Il metanolo è diventato, attraverso il dispositivo congegnato dalla EFOY, un combustibile che silenziosamente, per mezzo di un processo chimico, permette di produrre energia per ricaricare la tua batteria. Senza dilungarci in spiegazioni che possono essere inmprecise o mal interpretate, ti consigliamo di consultare il sito  http://www.efoy.com/it/camper-efoy-pile-a-combustibile.html e troverai interessantissime informazioni.

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GENERATORE DI CORRENTE PER CAMPER

La Truma ha congegnato un generatore di corrente a 12 volt che funziona a propano o butano e può erogare circa 20 ampere che grossomodo corrispondono a 240 watt. Il nome è VeGA e i suoi pregi più importanti sono la silenziosità e l’ecologia, disponendo di celle a combustibile che utilizzando gas propano o butano che con la combustione li trasformano in emissione zero di gas tossici.

Chi possiede un pannello fotovoltaico sa di poter gestire l’autonomia del camper per giorni e giorni senza problemi utilizzando con parsimonia la propria batteria, ma ci sono anche i mesi invernali con poca luce e spesso ci si ritrova in piena notte con la stufa che non funziona più perché la tensione è scesa sotto gli 11 volt, e lo stesso vale per il frigo e altri utilizzatori. VeGA supera questi problemi anche se il vostro camper è coperto dalla neve e il pannello fotovoltaico diventa cieco, in quanto con i suoi 240 watt vi garantisce il contemporaneo utilizzo di un frigo di grandi dimensioni, una stufa con ventola di circolazione d’aria, una tv col suo decoder, una pompa dell’acqua e l’illuminazione della cellula. È veramente un congegno eccezionale che pone la sola condizione di avere la bombola del gas. L’ingombro è minimo, ma richiede un posto ventilato. VeGA viene collegata alla vostra batteria e si inserisce automaticamente quando la tensione si riduce, spegnendosi da sola a batteria carica.

Ma la Truma ha congegnato anche un LevelCheck che vi informa circa il livello del gas residuo della vostra bombola in utilizzo. L’indicatore di livello viene posto di fianco al contatto con la bombola e un sensore a ultrasuoni segnala il livello residuo.

Se vi collegate a questo link, potrete avere tante risposte ai vostri interrogativi http://www.truma.com/it/it/power-supply/vega-faq.php

 

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VELOCITA' PER I CAMPER ALL'ESTERO

VELOCITA’ MASSIME IN KM/H NEI PAESI EUROPEI CON IL CAMPER (Agg. 2012)

      PAESE                      CITTA’          1 CARR.TA       2 CARR.TE             AUTO.DA

AUSTRIA

50

100

100

130

BELGIO

50

90

120

120

BOSNIA

60

80

120

120

CROAZIA

50

80

100

130

DANIMARCA

50

80

110

110

FINLANDIA

50

80

80

80

FRANCIA

50

90

110

130

GERMANIA

50

100

130

130

G. BRETAGNA

48

96

112

112

GRECIA

50

90

110

120

IRLANDA

50

80

100

120

ITALIA

50

90

110

130

LUSSEMBURGO

50

90

110

130

MACEDONIA

50

80

80

100

NORVEGIA

50

80

90

90

PAESI BASSI

50

80

100

120

POLONIA

37

90

110

130

PORTOGALLO

50

90

100

120

REP. CECA

50

90

-

130

R.   SLOVACCA

37

51

-

81

ROMANIA

50

90

100

100

SLOVENIA

50

90

100

130

SPAGNA

50

70

90

100

SVEZIA

50

70

90

110

SVIZZERA

50

80

100

120

TURCHIA

50

80

80

80

UNGHERIA

50

90

110

130

 

In Austria, R. Ceca, Slovenia, Svizzera e Ungheria bisogna esporre la vignetta sul cruscotto acquistabile in prossimità del confine.